Per spiegare ai clienti le carte Pokémon giapponesi, coreane e cinesi usa una frase chiara: sono edizioni ufficiali in lingua asiatica, pensate per collezionismo e apertura di buste, e in genere non sono ammesse ai tornei ufficiali: verifica sempre il regolamento dell'organizzatore. Il resto è una questione di etichette, esempi e risposte pronte.
Perché i clienti hanno dubbi?
Chi entra per la prima volta spesso confonde "asiatico" con "falso" o "non originale". Altri danno per scontato che valgano ovunque come le edizioni occidentali. Un negozio che spiega bene riduce le obiezioni, i resi e le delusioni.
Quali sono le domande più comuni?
| Domanda del cliente | Risposta breve |
|---|---|
| "Sono originali?" | Sì, sono edizioni ufficiali per altri mercati |
| "Le posso usare nei tornei?" | In genere no: collezionismo e apertura buste; verifica il regolamento |
| "In che lingua sono?" | Giapponese, coreano o cinese |
| "Perché le vuole la gente?" | Stampa, illustrazioni e set differenti |
| "Ci sono carte uguali alle inglesi?" | A volte sì, ma set e uscite possono essere diversi |
Come le presento in negozio?
- Etichetta ogni prodotto con lingua, set e formato.
- Separa le lingue a scaffale: giapponese, coreano e cinese non si mischiano.
- Tieni un cartello con la frase sul torneo.
- Mostra un esempio aperto (carta di vetrina) per far capire la stampa.
- Forma chi sta al banco con le risposte della tabella.
Cosa dico su autenticità e rischio?
Che il rischio principale non è l'edizione ma il fornitore: box riconfezionate e prodotto senza documenti esistono in ogni mercato. Se vuoi tutelare il tuo negozio leggi carte Pokémon false e fornitori e box giapponese risigillata.
Dove approfondire ogni edizione?
Dove le compro per il negozio?
Richiedi un account all'ingrosso: l'accesso B2B prevede la verifica della partita IVA nel VIES e fattura intracomunitaria. Per domande, contattaci.